In data 30 marzo 2025 si tenuto il congresso della condotta Slow food versante Jonico nella meravigliosa biblioteca Vincenziana di Davoli, che ci ha ospitato previo tour nelle sale ricche di cultura e libri, circa 87000.
Con i soci presenti in sala e online, si è approvato il bilancio, il rendiconto, la relazione del fiduciario Carmelo Cuzzocrea sugli ultimi 4 anni, registrando la presenza della condotta agli appuntamenti fuori regione di Terra Madre, Slow Fish, Cheese , Oltreterra, organizzando nel territorio numerosi eventi a cadenza annuale tramite le comunità slow food (a Pazzano, Serrastretta, Cerzeto) e celebrando gli appuntamenti annuali di Slow food Day e terra madre day.

Tra i partecipanti anche i soci fondatori, presenza molto importante ed emozionante in quanto proprio quest’anno corrono i 25 anni di attività della condotta di Soverato, sollecitando la programmazione di un festeggiamento di tale evento.
Di seguito si è proceduto alla presentazione della lista del nuovo direttivo per i prossimi 4 anni presentata dal neo presidente Pasquale Perronace. Fanno parte del comitato eletto, Maria Pia Russo (vicepresidente) ed i consiglieri Carmelo Cuzzocrea, Pino Funaro, Marisa Raffaela Gigliotti, Andrea Giorgia Gullà.
A seguire è stato proposto il programma dei successivi anni, che prevede impegni a diversi livelli, contando sui tanti soci esperti della condotta:
Biodiversità, Arca del gusto, Presidi, Cuochi dell’alleanza, Educazione alimentare, Valorizzazione degli uliveti storici, Orti slow food a scuola, I cammini, Ripresa dei master of food e laboratori del gusto, Slow food Travel, Rafforzamento delle comunità, Predisposizione di tavoli di lavoro dedicati al terzo settore e alla comunicazione. Con i giovani che si stanno affacciando a Slow food porteremo avanti le strategie di intervento nel sociale.
Durante la discussione si è evidenziata la preziosità della rete dei castanicoltori del Reventino, che ha dato l’input per la costituzione della rete italiana dei castanicoltori contribuendo alla visione strategica di Slow food Italia per le terre alte. Inoltre è stata messa in evidenza la realizzazione della mappa filmica dei castagneti italiani che vede per la Calabria le testimonianze della comunità castanicola del Reventino e del gruppo della tribù degli alberi Edrevia.
A fine assemblea si è proceduto alla definizione dei delegati per il congresso regionale, 12 aprile, e per quello nazionale, 11 e 12 luglio, a Roma.
Il neo presidente Pasquale Perronace ha proposto l’impegno per la costruzione di rapporti stabili e funzionali nonché costruttivi con gli attori del territorio pubblichi e privati, in particolare con i Gruppi di Azione Locale (GAL), le scuole, gli istituti alberghieri, le associazioni e in particolare l’associazione cuochi, nonché prendere parte ai progetti d’area in essere funzionali ai valori identitari di Slow Food.

Badolato Borgo ci ha accolti nella calda e accogliente osteria “La cantinetta”, dove ci hanno raggiunto altri soci del meraviglioso borgo che ci hanno introdotti alla mostra fotografica presso il palazzo Gallelli dedicata ai paesaggi interiori dell’artista Antonio Taleo.
La giornata si è conclusa con la partecipazione al meeting, che si è tenuto a Satriano, organizzato del gruppo ORIENTAGIOVANI sul tema della digitalizzazione dei borghi a cura di esperti, dove abbiamo portato con il nostro intervento la tematica del ripopolamento dei borghi e dell’attenzione per la cura della terra e per l’agricoltura, come necessità per la rinascita della società in un contesto articolato e sostenibile qual’ è l’identità dei nostri territori.